itinerari culturali tra Italia e Finlandia 

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"Presto non ci saranno più testimoni oculari, saranno solo i libri a testimoniare di quel sadismo"
 
Esce in versione italiana l'ultimo romanzo di Sofi Oksanen, "Quando i colombi scomparvero", pubblicato da Feltrinelli. Ultimo di una serie di romanzi dell'ultimo decennio nei quali la storia europea, più o meno lontana, viene analizzata esplicitamente dal punto di vista delle donne. Un approccio che permette non solo una nuova prospettiva sugli eventi storici, ma soprattutto la radicale messa in discussione dell’“universalità” del punto di vista maschile.
Nei romanzi precedenti (Le vacche di Stalin, 2003; Baby Jane, 2005 e La purga, 2008) i personaggi maschili sono volutamente stereotipati, oppure occupano una posizione marginale, e gli avvenimenti chiave hanno per protagoniste soltanto le donne. Nelle Vacche di Stalin, dove (almeno nell’originale), non possiamo essere sicuri dell’identità di genere dei partner della protagonista, viene messo in risalto il rapporto tra madre e figlia; in Baby Jane, più in generale, i rapporti tra le donne e nella Purga un triangolo amoroso, dove due dei tre personaggi principali sono sorelle, e il romanzo analizza per l’appunto il rapporto tra le due donne. Quando i colombi scomparvero (Kun kyyhkyset katosivat, 2012; trad. it. Nicola Rainò, Feltrinelli 2014) rappresenta un cambiamento significativo: due dei personaggi principali, dei quali possiamo seguire il punto di vista attraverso gli eventi descritti, sono uomini e la figura femminile occupa questa volta solo uno dei vertici del triangolo.
 
ImageIn questo libro la Oksanen attinge ancora una volta alla storia estone del XX secolo, alla quale l’autrice, come lei stessa dichiara, si dedica programmaticamente con la terza parte di una tetralogia. Il punto di vista femminile, che permette di gettare una sonda microstorica e fornire una diversa narrazione della storia stessa, è qui solo complemento dei due punti di vista maschili, molto diversi tra loro. In Roland Simson, che a prima vista sembrerebbe essere il personaggio principale del romanzo, in quanto l'unico a narrare in prima persona, Oksanen raffigura il personaggio del “Fratello della foresta”, rappresentante della rivolta estone, della resistenza armata partigiana contro l'occupazione sovietica che, iniziata negli anni 1940, si protrasse per molti decenni in tutti i Paesi baltici.
 
Anche Hans Pekk, la figura maschile più importante della Purga, faceva parte di questo movimento. I “Fratelli della foresta” sono strettamente legati agli eventi chiave della storia estone del XX secolo, in particolare al tragico periodo storico a partire dal 1939, quando l'Estonia perse la sua indipendenza, fino al 1991, quando la riacquistò. La lunga lotta dei Fratelli contro il potere sovietico e la sua campagna contro i “banditi”, così come la possibilità di sopravvivere singolarmente per decenni in raggruppamenti più o meno esigui, fu possibile, tra le altre cose, grazie al fatto che quasi la metà del territorio estone è coperto da foreste.
 
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La narrazione si concentra sul periodo della prima metà degli anni 1940 e sui primi anni della decade 1960. Come nelle Vacche di Stalin e nella Purga, anche in Quando i colombi scomparvero ritroviamo il tema delle deportazioni di massa degli Estoni in Siberia - una delle conseguenze immediate dell’occupazione sovietica dell'Estonia del 1940, il cui preludio fu il patto di non aggressione tedesco-sovietico (Molotov-Ribbentropp) del 1939. Oksanen, tuttavia, questa volta si concentra sul rapporto contraddittorio dei Fratelli della foresta, così come degli altri abitanti estoni, con l'occupazione tedesca (1941-1944), che per pochi anni sostituì l’occupazione sovietica sottoforma del Commissariato Generale d’Estland. Suggestiva è la descrizione della speranza che l'arrivo dei tedeschi possa prevenire ulteriori aggressioni sovietiche: Le grida di gioia ... la strada era occupata dalla Wehrmacht ... le truppe ricoperte da una pioggia di fiori. Roland, come i suoi commilitoni, è molto scettico verso i Tedeschi e non fa nulla per nasconderlo: Dopo la vittoria di Sebastopoli, non c’erano più dubbi sul successo delle truppe tedesche, né sul fatto che soltanto loro avrebbero potuto salvarci da un nuovo terrore bolscevico. Ma le nostre truppe avevano fiducia in Churchill e nella Carta Atlantica, che promettevano il ripristino dell’indipendenza dopo la guerra... Niente lasciava presagire che i tedeschi avrebbero rispettato la nostra volontà se non sul piano dei bei discorsi. Roland è anche preoccupato per la sorte degli ebrei baltici, la cui sofferenza nei campi di concentramento estoni è sottolineata nel romanzo: Che i tedeschi abbiano già fatto agli ebrei qualcosa del genere che i russi hanno fatto a noi? Chi prende esempio da chi?

Eventi

  • Livorsi: Voices and Spaces
  • 100 anni di foto
  • City Wonders: Helsinki
  • Caravaggio & Co: Verybello!

Alla Musiikkitalo, Black Box, venerdì 20 ottobre alle 19 un Concerto intitolato “Voices and Spaces” con musiche di Paola Livorsi. Il concerto riprende quindici anni di produzione della nota compositrice italiana, dal 2002 al 2016, e presenta anche una nuova opera per due voci, ensemble da camera e musica elettronica.

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Luci e ombre, vizi e virtù della Finlandia. Una storia fotografica al Museo Nazionale

In Finlandia proseguono le celebrazioni del centenario dell'indipendenza, e le iniziative per ricordare e valorizzare la storia culturale del Paese sono numerose. Una mostra fotografica presso il Museo Nazionale di Helsinki, Finlandia pubblica e segreta, apre una finestra su alcuni eventi non proprio accattivanti - ma storicamente significativi - che hanno dato forma al paese durante il secolo scorso.

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Al Museo della fotografia di Helsinki sono presentate opere di Lorenzo Servi (alias SerraGlia), un architetto italiano formatosi a Firenze che lavora a Helsinki nello studio Lumart dove si occupa di progettazione visuale, cioè fornisce ai clienti idee e mezzi per illustrare concetti, progetti, prodotti. Le fotografie sono esposte nello spazio “Progetto” al piano terra del Museo nella Kaapelitehdas.

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Viviamo, è noto, l'epoca delle “scoperte” caravaggesche: le ossa, i celebri (e dubbi) “100 disegni mai visti” invece pare noti, la seconda Giuditta dipinta a Napoli nel 1607, forse copia di un originale mai pervenuto. Responsabilità dei media, oltre che degli storici dell’arte, ma anche dell’industria delle mostre, cui serve qualcosa da lanciare sul mercato per attirare un pubblico abituato agli effetti speciali della televisione e del mondo digitale. Una cosa è certa: Caravaggio tira sempre. Una conferma a Helsinki, Museo Sinebrychoff.

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Informazioni

 La Rondine riparte nel luglio 2017 in una veste nuova, ma con 15 anni di servizio: abbiamo iniziato nel lontano 2002, all'epoca Corinna Mologni, da noi intervistata, cantava all'Opera Nazionale di Helsinki nella Rondine di Puccini. Ci sembrò di buon augurio. Da allora tanti collaboratori si sono succeduti, molti sono migrati nuovamente, qualcuno fa di meglio. A tutti un grazie per un servizio informativo prestato volontariamente, per il piacere di farlo.

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Testi

  • Romanzo storico finlandese
  • Profilo di letteratura finlandese
  • Il "Kalevala" e la poesia popolare finlandese

È stata pubblicata di recente la IX Appendice dell'Enciclopedia italiana Treccani, che contiene, tra le molte altre cose, anche l’aggiornamento della voce relativa alla Letteratura finlandese, scritta dalla nostra collaboratrice Viola Parente-Čapková. Abbiamo chiesto a Viola di farci avere, tratta da quel suo contributo, una scheda su una delle tendenze più marcate della produzione finlandese più recente, il genere del Romanzo storico.

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Dalle origini al Novecento

L’importanza della letteratura orale - Se parliamo di letteratura finlandese nel senso di letteratura della Finlandia, bisogna evidenziarne il carattere multilingue e multiculturale. Ai primi testi letterari scritti in latino (successivi all’arrivo ufficiale del Cristianesimo nel XII secolo), seguirono quelli in svedese (soprattutto quando, nel XVII secolo, fu fondata l'Accademia, vale a dire l’Università di Turku / Åbo). Dalla fine del XIX secolo, il finlandese divenne gradualmente la lingua di maggior diffusione nel paese e a partire dal XX secolo, principalmente dalla seconda metà, troviamo anche la letteratura in lingua sami; negli ultimi decenni, durante i quali la Finlandia si è maggiormente aperta al mondo, riscontriamo letterature in altre lingue minoritarie, sebbene di diffusione limitata.

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Un corso universitario di letteratura finlandese dedicato alla tradizione del "Kalevala" e delle varie forme di Poesia popolare finlandese, quella epica, quella lirica. Il corso è stato tenuto all'Università di Firenze dalla professoressa Viola Parente-Čapkova nell'Anno Accademico 2001/2002. Ne riproduciamo la trascrizione col permesso dell'Autrice, docente di letteratura finlandese nelle università di Praga e Turku, certi che rappresenti una solida introduzione alla materia per studiosi e studenti di letteratura finlandese e di storia delle tradizioni popolari.

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Video

  • Sofi Oksanen

Intervista a Sofi Oksanen prima della pubblicazione del suo romanzo "La purga" in italiano.

La intervistiamo in luoghi di Helsinki da lei frequentati, a cominciare dal quartiere in cui vive, il Kallio.

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FIN • ITA

  • Le nuove norme europee per le controversie di modesta entità. Anche di natura ‘turistica’

    È entrato in vigore il Regolamento (UE) n. 2015/2421 adottato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio per semplificare ed ampliare l’ambito di applicazione del Procedimento europeo per le controversie di modesta entità. Era l’anno 2009 quando veniva istituita questa nuova possibilità di accesso alla giustizia per i cittadini e le imprese europee. Leggi tutto
  • Grimaldi: per Finnlines un bilancio semestrale a gonfie vele

    In occasione della pubblicazione del bilancio semestrale gennaio-giugno 2017 della società finlandese Finnlines, facente capo al gruppo Gimaldi, il presidente ed amministratore delegato Emanuele Grimaldi ha commentato soddisfatto che “Il sostenuto primo trimestre del 2017 è stato seguito da un secondo trimestre altrettanto forte. Il risultato del periodo di gennaio-giugno 2017 è migliorato di circa il 16% ed ammmonta a 35,4 (30,5) milioni di euro, rappresentando il miglior risultato del primo semestre nella storia di Finnlines. Leggi tutto
  • Finnair utilizza l’energia solare per conservare le merci deperibili

    Il nuovo centro COOL Nordic Cargo Hub della compagnia di bandiera finlandese Finnair all'aeroporto di Helsinki-Vantaa utilizzerà l'energia solare prodotta da 1200 pannelli installati sul tetto dell'edificio. Ciascuno dei pannelli installati può produrre fino a 260 W di energia per un livello annuale di produzione stimato pari a circa 265 MWh / a. L'energia solare prodotta presso l'impianto di carico rappresenterà oltre il 10% del consumo energetico annuo dell'edificio. Leggi tutto
  • Prima visita in Finlandia del neo presidente IFAD Gilbert F. Houngbo

    Il presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), Gilbert F. Houngbo, ha compiuto una visita in Finlandia la scorsa settimana per incontrare i rappresentanti dei ministeri degli affari esteri e delle finanze per discutere sull’ impegno condiviso finalizzato a sostenere le persone più povere e emarginate nel mondo. Leggi tutto
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